Una politica diversa!

Un Comune diverso!

Un Comune dei cittadini!

È TEMPO DI CAMPAGNA ELETTORALE...

...per il nostro Comune e come al solito, vedremo di più e di tutto dai vari gruppi e partiti, per primeggiare nell'accaparrarsi i voti.

Un esempio ne è del movimento che si sta facendo più frenetico, dando corpo per risolvere antichi problemi della nostra città, lasciati volutamente congelati nel tempo, utilizzandoli ora, quale motivo per poter dire "...noi siamo quelli che risolviamo i problemi dei cittadini"(!)

Ma noi di "Perugia: Social City" non ci caschiamo perché non siamo ne un movimento ne un partito ma, invece, una nuova espressione di comportamento politico che va oltre le insufficienti e obsolete posizioni della vecchia, dannosa e demagogica politica che si esprime in un concetto, ormai sbagliato, di "destra" e di "sinistra" solo per i propri scopi e dei fini egoistici di potere di chi la rappresenta. Una posizione di comodo per tenere la società cittadina sotto scacco, inasprendo gli animi, cercando di mettere gli uni contro gli altri, invece che coalizzarli per percorrere la medesima strada ottenendo una reale forza che permetta di progredite per il bene di tutti.

"Perugia: Social City" vuole ritornare alle origini; quando il centro gravitazionale dei comportamenti di chi aveva le leve del comando, non era altro che la persona; il cittadino, sia come soggetto finale a cui risolvere i problemi oltre che l'interlocutore primario per stabilire le strategie e gli obbiettivi da raggiungere.
"Perugia: Social City" intende il concetto di politica come uno strumento nelle mani di tutta la città; di ogni singolo cittadino ed il delegato che noi collettività facciamo sedere sui banche del Comune, un interprete chiaro, preciso e semplice del volere della collettività; semplice viatico, dei propositi della stessa che, tra l'altro, si esprima con un linguaggio comprensibile a tutti e non in un "politichese" che, purtroppo lascia fuori, in maniera voluta e criminale, la maggior parte della gente. C'era un detto che diceva: "Se parli in una maniera semplice ti capisce sia l'intellettuale che chi lo è meno. Se parli difficile lasci fuori tutta l'umanità che conta!".

Forse la causa prima di quel distacco e quel disinteresse per la politica, in una percentuale preoccupante che cresce e che ha raggiunto più del 50%, è proprio la non comprensione, da parte della gente, di chi parla e che permette, in definitiva, di far gestire Perugia a organizzazioni che nulla hanno a che vedere con il benessere collettivo.
Siamo altresì convinti che una nuova espressione politica che rimetta le cose al proprio posto, debba nascere dalla base, con la base e per la base e, per fare in modo che questo non sia solamente un'espressione demagogica, il necessario cambiamento deve iniziare da quelle istituzioni che sono più vicine ai cittadini: i Comuni!
Noi auspichiamo che tutti prendano coscienza di questa necessità, per mettere in atto una strategia di valori, sicuramente lontani da questa politica che si è persa, per ridare una necessaria e cercata opportunità di crescita e di sviluppo morale e civile.

"Perugia: Social City" vuole dare il suo contributo a tutti coloro che si presenteranno alle elezioni amministrative prossime, facendolo con una lista civica (alternativa ad ogni partito) di cittadini che rappresentino l'equa distanza tra una destra ed una sinistra le quali hanno completamente perso concretezza e logica di esistere; conclusione, per ragioni più che logiche, della loro prossima fine.
Questo deve essere l'inizio di un nuovo percorso, auspicandoci che favorirà queste intenzioni chi governerà la nostra città alle prossime elezioni amministrative del 2019.

Perugia 22 ottobre 2018