Prisco? Via dal Comune!

FINALMENTE SI INCOMINCIA A INTRAVEDERE...
...chi nel Comune di Perugia detta le regole!

Ci voleva l'avvicinarsi dell'evento che si avrà il prossimo anno, il rinnovo del Consiglio comunale e del nuovo Sindaco, per capire chi tira le fila e suona le trombe dell'attacco e della ritirata della politica comunale.

Il sentore c'era ma la certezza l'abbiamo solo ora!
La coniugazione del verbo "avere" nella prima persona plurale del l'indicativo presente (abbiamo), che fa l'Onorevole Fiammetta Modena quando parla dei doveri e degli obblighi verso l'istituto comunale, parla chiaro!
Certo gli equilibri a livello nazionale contano ma soprattutto si sta costruendo la strada per le elezioni del 2019 a Perugia.
«L'assessore è stato scelto per coadiuvare il sindaco e non per metterlo in difficoltà»!
Eccola la frase dove, se si legge tra le riga, spiega tutto l'arcano di come vanno e come si vorrebbe che andassero le cose!
Per quale ragione, se Prisco non si dimette, pone il Sindaco in difficoltà?
Ce lo dovrebbero, quanto meno, far capire!
Non vale spiegare, a livello nazionale con tanto di motivazioni, che moltissimi altri nella stessa situazione dell'Assessore Prisco non sono per nulla fuori dalle regole. Ma questo non conta quando "I bambini" vogliono mangiare la marmellata" e fanno le bizze per raggiungere il loro scopo. Va bene che "ognuno tira l'acqua al proprio mulino" ma non dovrebbe, per questo, togliere la medesima al mulino degli altri!