Pensierini del fine settimana!

Meditate gente...meditate!


NEI PENTOLONI DELLA POLITICA!

Al fuoco, nella cucina della politica, bollono sempre due pentole; in una il brodo delle verità; nell'altra quello delle falsità.
Sta a noi cittadini mangiare da quello che vogliamo. Basta solo avere la possibilità di distinguerli per non restare fregati!Ma, molte volte, i maghi della politica, che mescolano continuamente il brodo dei pentoloni, ci incantano con le loro formule magiche che ci offuscano la mente rendendoci incapaci di vedere veramente come stanno le cose!


CON QUELLA BOCCA...

...non puoi dire ciò che vuoi!
Se ti capita, per qualche ragione nota o sconosciuta, di trovarti difronte un microfono o una telecamera, di qualcuno che ti vuole intervistare, tieni sempre in mente questa verità:
se sei un personaggio conosciuto e noto alle cronache, puoi dire ciò che vuoi;
se invece, sei uno dei tanti emeriti sconosciuti, devi dire solo quello che, loro, vorrebbero farti dire!

Se non accetti sei fregato!!!!!!


Dedicato ai politici/amministratori del nostro Comune! (te lo dico in rima)


PIAZZA GRIMANA È UNA BRUTTA GRANA!
Lo sappiano i politici/amministratori
per non subire grandissimi dolori:
"Solo con le associazioni del partito
è bene e saggio non muovere un dito
perché se lo sanno i cittadini veri
ti possono procurare dei guai seri!"
Per chi ancora ha la mente sana

stiamo parlando di piazza Grimana!


Per il candidato Sindaco a Perugia?

ANCHE LE SINISTRE CI SONO (il PD e anche chi?)

"Si alla consultazione della base ma senza primarie!".
Ma! Mentre si dice di volere un'ampia partecipazione della base, non si vogliono le primarie nel percorso da fare per la ricerca del candidato sindaco alle elezioni amministrative comunali del 2019.
Strano! Ma forse, per come sono combinati (forti correnti avverse le une alle altre, defezioni in massa che gli votano contro,ecc) è l'unica cosa da fare; anche se questa metodologia presuppone una volontà di espressione, "blindata" esclusivamente agli iscritti al PD. 
La massima pochi ma buoni (!) funzionerà?
Contenti loro! Ma con le altre sinistre (se ci sono) come la mettiamo?
Ci staranno o..."e chi non beve con me peste lo colga?!?!).
"C'è una forte domanda di cambiamento e un grande vuoto da colmare".
Queste sono le parole del segretario comunale del PD (Polidori) che, iniziando l'iter, lungo il difficile cammino del pellegrinaggio verso Santiago di Compostella per ritrovarsi, denuncia una lampante difficoltà e una notevole energia da spendere per arrivare alla meta agognata!
Ma sono già a buon punto! Fin da ora, si fa il nome di un probabile papabile; Anna Calabro.
Il pensierino? Eccolo!
Speriamo che non sia l'ultima partita giocabile (in Comune) per le sinistre!
Se fosse così addio Democrazia!!!!!


IL CARDINALE BASSETTI...

...Presidente della Cei, nonché Vescovo di Perugia, (ed altre diocesi) ha uno strano senso del concetto della libertà; un poco "stiracchiato" e "aggiustato" secondo le proprie convenienze perché nessuno è libero quando entra clandestinamente in un Paese che non è il suo.
Ha commentato in questa maniera la fuga dei migranti dal centro Cei di Rocca di Papa, sbarcati a Messina: "scelta imprudente, ma sono persone libere".
Speriamo sinceramente che queste affermazioni siano una visione personale del prelato e non le intenzioni e i propositi della Chiesa che Bassetti rappresenta.
Non fosse così sarebbe da rivedere la fiducia di collaborazione che l'Italia ha concesso allo Stato Vaticano.
Queste dichiarazioni sono (o sembrano) il preludio per creare, in Italia o dove questa gente (totalmente sconosciuta) si recherà, i presupposti per lo sfruttamento dei medesimi sotto tutti gli aspetti possibili, dal lavoro nero alla prostituzione, passando per lo spaccio della droga e dalla criminalità più pericolosa, contro loro stessi e la società che la Chiesa Cattolica Romana Apostolica dice di amare tanto(!).
Comunque resta, sempre, la gravità di questa affermazione perché fatta dal massimo responsabile dell'istituto (Cei) dove alloggiavano i soggetti che, come istituto ne era responsabile ed aveva l'obbligo del massimo controllo!
Qui non centra nulla la politica (o si?). Qui centra solo il buon senso di non creare più disagi a chi ha il dovere di accogliere ma anche di mettere in pratica, rigorosamente, tutti gli accorgimenti per, prima di tutto, riconoscere e verificare il nome dei soggetti e la loro nazionalità, ed in secondo luogo, stabilire a quale titolo sono venuti nel nostro Paese e se si verificassero le condizioni, il diritto e il dovere di rimpatriare i soggetti non accoglibili.
L'accoglienza, se non rispetta le regole imposte dalle leggi dello Stato, non è "vera accoglienza" è "caos".


Spettacolo davvero inquietante:
SIRINGHE INFILATE SU ALBERO A FONTIVEGGE!

Una situazione, uno spettacolo che dimostra veramente in pieno come il problema sia di una gravità estrema anche qui da noi.
Su questo dovremmo riflettere molto seriamente sia come cittadini che come genitori.
Questa è l'ennesima dimostrazione che qualcosa sta ancora fallendo nella lotta per dare più sicurezza, sia per quanto riguarda quella del quartiere in questione quanto quella della città intera. La politica seguita a proporre ed a mettere in atto provvedimenti che non sono, per nulla, mirati allo scopo e che, purtroppo, non producono gli effetti che, strumentalmente, ci assicurano i nostri politici/amministratori con i loro proclami roboanti.


LE CIRCOSCRIZIONI:

IL VECCHIO CHE SERVE AL NUOVO.
Della propria partecipazione il cittadino ha sempre "fame"
Questo fine settimana voglio proporvi di riflettere su un pensierino che si potrebbe definire; "Il vecchio che serve il nuovo"!
Sembra una favola ed invece era (!) una realtà di un tempo!
Mi riferisco alle vecchie Circoscrizioni comunali (quelle politiche e non di servizio) che, in qualche modo, davano una vera ed ampia possibilità, ai cittadini, di partecipare alla politica del Comune.
Sono state tolte da molti anni e non chiedetemi il perché!
Sarei costretto a dirvi che, aldilà dell'ufficialità (falsa) della questione di incompatibilità dei regolamenti in merito, era (e resta tutt'ora) una spina nel fianco dei politici comunali perché difficile da controllare e subordinare alle proprie esigenze, che non erano certo quelle dei partiti che si "spartivano" il potere in Comune.
Ma se sono cambiati i tempi e le esigenze, la necessità della partecipazione ed il coinvolgimento dei cittadini resta, comunque, un imperativo valido tutt'ora.
C'è un Consigliere in Comune che ha, da tempo, espresso la necessità che le Circoscrizioni dovrebbe ritornale ha decidere la politica della nostra Perugia. 
(leggi l'articolo: clicca qui)
Carmine Camicia ha espresso questa necessità che, per dare vita ad una partecipazione il più ampia possibile, tutte (e sottolineo tutte) le forze politiche non possono rifiutare di mettere in essere.


PERUGIA? COME UN SET CINEMATOGRAFICO!

Ormai siamo arrivati a poter paragonare, la nostra città, ad un set cinematografico.
Con tutte le luci e le telecamere che il Sindaco e la Giunta hanno voluto ed ancora insistono (purtroppo) a "sistemare" in tutta Perugia, con l'intenzione e la convinzione (solo la loro) che agiscano come deterrente alla criminalità, possiamo chiamare sicuramente qualche regista di fama a far girare una pellicola, magari dal titolo: " Le telecamere e la luce comunale da Perugia allontanano la criminalità ed il male!".
Oppure:
"Perugia monitorata ed illuminata; Perugia sana e (dis)criminalizzata!"
Parlando seriamente, la realtà dei fatti è quella che i nostri politici/amministratori (PA) non sanno (e mai hanno saputo) che pesci pigliare per ottenere una maggiore sicurezza a Perugia!

Meditate gente...meditate!  


FACCIAMO DI OGNI ERBA (i partiti) UNO "SFASCIO"!
AMMINISTRATIVE DEL '19 E I GIOCHI DI LISTA.

(Timori e speranze)
Speriamo che per le amministrative comunali del 2019 ci sia qualcuno che pensi veramente di andarci con una lista (e un candidato a Sindaco) che di civico non ha solo il nome!
Ma che, di fatto, sia staccata e lontana il più possibile dallo sfascio dei partiti.
Partiti in quanto tali; senza alcuna distinzione della loro ideologia politica perché l'esperienza ci ha insegnato che "ammazza ammazza, son tutti di una razza"!

Nelle passate elezioni (2014) c'è stato chi ci ha fatto credere che esistesse veramente questo valore di indipendenza in qualche lista ma, poi, tra apparentamenti e "protocolli d'intesa" firmati al chiaro di luna, la realtà è venuta miseramente a galla (dove i cittadini si sono affogati!!!!)!


I "VECCHI" ALLE URNE? E PERCHÉ?

Già da molto tempo i giovani rampanti stanno "rottamando" i vecchi leoni della politica che, secondo loro, non sono più adeguati perché anacronistici; retrogradi, ecc. E quindi non più necessari al Paese!

Ma, se non sono più necessari ai posti di responsabilità non lo sono neanche più alle urne! Perciò non li debbono neanche più cercare per chiedere di votare per loro!