Parco Chico Mendez;                                      ancora convinti che si poteva evitare!

Il parco Chico Mendez urla:

"ORROREEEEEEEE!"

Un articolo scritto a giugno del 2017:

(Purtroppo la petizione si è chiusa con un nulla di fatto. 481 cittadini firmatari presi in giro)

---------------------------------------------------------------------

Ti vogliono far credere che sono atterrati gli alieni e che hanno portato la pace mondiale!

Oppure che, con un bicchiere d'acqua, sono capaci di dissetare una mandria di buoi.

Ma veramente credono che siamo ingenui fino a questo punto?

Ieri, 15 luglio '18, abbiamo letto, in diversi giornali locali, che nel parco Chico Mendez, la costruzione di un edificio di interesse e attività privata, possa essere capace di togliere, l'uso del medesimo parco dalle mani dello spaccio, della prostituzione e della criminalità in generale.

Magari che in un parco di svariati ettari, bastasse un edificio per risolvere l'annoso ed il dannoso problema! Il concetto è risibile come quello che afferma che una festa, ogni tanto, fatta in uno spazio verde pubblico , sia sufficiente al medesimo scopo. (vedi quella recente al parco della Pescaia(!)). Un concetto di dare sicurezza nei luoghi e nel verde pubblico ridicolo!

Non sarà che questo atteggiamento della stampa al servizio di qualcuno, sia stata messa in atto per coprire o giustificare gli errori fatti nel passato e, nello stesso tempo, far apparire necessario (per il cittadino e la collettività) un qualcosa che nulla a che vedere con il bene pubblico?

Per chi non ha la possibilità e per chi non vuole ricordate, ci permettiamo di rinfrescargli le idee in quanto, l'oggetto del contendere, è stato motivo di ampie discussioni tra i cittadini residenti, il Comune e la società che si è aggiudicata la possibilità di costruire all'interno del parco in questione.

C'era molta speranza allora tra i residenti che la faccenda si risolvesse in modo diverso ma, puntualmente, la politica comunale l'ha mandata in fumo:

https://www.facebook.com/perugiailverdeenoi/photos/a.1450923015212127.1073741828.1450921918545570/1685982581706168/?type=3&theater 

Poi, purtroppo l'articolo che segue e che "Perugia: Social City" ha dovuto amaramente scrivere una volta che ci siamo dovuti rendere conto che le forze in campo erano impari e che, dalla parte degli interessi del privato, s'era schierata anche la politica comunale, rende perfettamente l'idea di ciò che è capace di accadere nella nostra città:

"Questa mattina ci siamo visti al parco. Conclusione:

LO STUPRO DEL PARCO CHICO MENDEZ...
...non si può fermare!

Per la proprietà della terra e per il Comune tutto regolare!
Cari cittadini abbiamo perso la battaglia prima di cominciare a combattere.
Con delibere...sopra delibere...sotto delibere della Giunta e del Consiglio comunale dove, attraverso passaggi di proprietà, permute, con i relativi impegni da parte dei privati ad accollarsi le spese per le migliorie del parco medesimo (!), i giochi sono fatti!
Tutto legale! E i cittadini non possono fare altro che mettersi l'animo in pace ed accettare di buon grado ciò che sta avvenendo.
Ciliegina sulla torta o, se volete, contentino, verrà costruita, sempre a spese della società interessata, una struttura socio aggregativa per il benessere fisico psichico di noi cittadini e...udite, udite: limitato l'ingresso ai parcheggi relativi attraverso il pagamento di un ticket. Bello!
E beh! Che ci vuoi fare! Una mano lava l'altra e tutte e due lavano il viso."

A tutt'oggi, comunque, la famosa struttura "socio aggregativa per il benessere fisico-psichico dei cittadini" ancora deve venire alla luce (si: quella eterna!).

Perugia 16/07/18