Le "beccate" al volo!

"Ferisce più un colpo di penna che uno di spada!"


UNA "SPADA" PER LA VITTORIA!

Un Consigliere, rappresentante in Consiglio comunale di un partito di sinistra e di opposizione, un po di tempo fa, aveva prospettato l'idea di costituire, a fine agosto, un "Governo Ombra" per la città (CLICCA QUI).
Una bella idea come arma forgiata per la conquista della vittoria nel campo del torneo per la lotta delle amministrative comunali del maggio 2019!

Ma dov'è che lo stiamo aspettando?


La scorrettezza dei nostri rappresentanti il Comune è inaudita!

QUESTA C'È SFUGGITA...
...ma non possiamo, anche con qualche giorno di ritardo, non sottolinearla!
Al Consiglio comunale che si è svolto il giorno 10 settembre, sulla votazione di un ordine del giorno, come evidenziato nel comunicato allegato che lo stesso Comune ha notificato, è mancato il numero legale per poterlo votare.
Non in tutta la seduta ma solo per quello specifico ODG il numero dei membri in aula è mancato!
Noi cittadini ci facciamo poco caso quando avvengono ma questi momenti di poca responsabilità dei nostri politici/amministratori, sono di una gravità inaudita.
Non importa ne l'argomento trattato ne chi l'ha presentato; non se ne fa una questione di una parte politica contro un'altra.
La gravità è a prescindere perché noi di "Perugia: Social City", che distinguiamo le responsabilità non della destra e della sinistra ma solo chi le commette, non possiamo tollerare queste mancanze di capacità a portare a termine il lavoro (la votazione finale di un argomento) solo per le scorrettezze dei rappresentanti che i cittadini hanno delegato a sedere in quei banchi!
Non si possono non tenere in dovuta considerazione, al momento che saremo chiamati a votare, questi fatti di gravissima mancanza nella voluta incapacità di fare onore ai propri doveri costituzionali, solo per diatribe che intercorrono tra un gruppo politico o partito verso gli altri.

Rendiamoci conto che i proprietari del Comune sono i cittadini e chi siede in Consiglio sono solo coloro che noi abbiamo delegato!


LA LEGGENDA DI RE (Romizi) ARTÙ E IL REGNO DI AVALON (Perugia).

La leggenda del regno di Avalon non è mai tramontata.
Regolarmente ritorna, per chi è capace di leggerla tra le righe degli avvenimenti che la politica ci offre, anche qui a casa nostra.
I personaggi, anche nella storia che si sta svolgendo a Perugia per il rinnovo del Consiglio e l'elezione del nuovo Sindaco del 2019, ci sono tutti; da la Fata (Fiammetta) Morgana a Re (Romizi) Artù passando naturalmente dal Mago (Lega) Merlino che è, in qualche modo, l'artefice delle vicende del destino, anche se deve lottare con Morgana per la supremazia del potere.
Re Artù ha chinato la testa di fronte al Mago Merlino, anche convinto da Morgana, e ha ceduto le chiavi del castello (palazzo dei Priori) Camelot con tutta la sua corte ed i suoi Cavalieri (assessori)?
Gli avvenimenti futuri risponderanno alla nostra domanda!
Chissà se ancora il Re Artù si potrà sedere alla "tavola rotonda" (Giunta) con i sui cavalieri, per regnare sul regno di Avalon?
Questo sarà possibile vederlo dopo maggio del 2019, quando il destino avrà indicato chi dovrà regnare sulla città!
Le alleanze tra Lega Fi e Fdi non sono mai state messe in discussione (almeno in teoria) ma realizzarle qui in Umbria e specialmente a Perugia, è tutta un'altra faccenda.
È possibile che ciò avvenga, sempre con l'intento (dicono loro) di dare una alternativa valida alla sinistra?
Sicuramente si ma c'è di mezzo il come; perché tutti vogliono sedersi sopra lo sgabello più alto per poter dire, in caso di vittoria, "Dio mi ha dato Perugia e guai chi me la tocca"!
La lotta è dura e "il torneo cavalleresco" è appena cominciato e chi sarà il vincitore non è per nulla scontato saperlo.
Ecco perché c'è la necessità che qualcuno si alzi per proporre una lista civica (non di facciata ma reale) che porti avanti gli interessi dei cittadini, senza passare per le "tossicità" dei partiti politici.


PICCOLI SPAZI VERDI...
...che sfuggono a tutti; meno che ai pusher e ai tossicodipendenti!

A Perugia, una miriade di piccoli spazi verdi, che dall'Amministrazione non vengono neanche visti come tali, magari tra un palazzo ed un altro, come quello dove ho rinvenuto questa mattina (tra via della Concordia e Campo di Marte) il materiale di scarto, lasciato lì, come sempre fanno, dopo essersi "fatti" e che è alla portata delle mani di qualche inconsapevole bambino o al naso e alle zampe di qualche amico animale, portato a spasso, passano completamente inosservati e lasciati in uno stato di relativa pericolosità.
La GESENU, con degli addetti attrezzati in modo opportuno, dovrebbero in teoria passare a raccogliere le siringhe o quant'altro lasciato in mezzo al verde ma, in pratica, è alquanto impossibile ed improbabile che ciò avvenga perché le casse e (soprattutto) l'organizzazione del nostro Comune, lascia alquanto a desiderare; sicuramente troppo.
Oltre che agli spazzi che portano voti e notorietà a chi (non) li accudisce, sarebbero da guardare e curare anche questi piccoli verdi pubblici che sono ugualmente frequentati (e forse anche di più) come i grandi parchi.
Il verde pubblico, per la Giunta Romizi, è stato un fallimento totale.
Forse se ci fosse stato un altro Assessore alla delega...


Era il tempo delle "more" ma ora è passato!
FATTI E MISFATTI SONO SEMPRE SODDISFATTI!


In un monologo, nel film "Il nome della rosa", il priore dell'Abbazia esorta Adelmo da Barkerville ad indagare su dei fatti spiacevoli occorsi e, se necessario, ricoprire con discrezione sull'accaduto.

Vuoi vedere che qualche frate dell'Abbazia era, anche lui, moroso per il mancato pagamento della TARI del tempo?
Per quanto riguarda le faccende del Comune di Perugia tutto è sistemato(!).
Il Presidente Varasano, in una nota rivolta ai vari capogruppo, ha dichiarato che non sussiste l'imperativo di far decadere nessuno perché tutti si sono messi in regola (come se qualcuno ne avesse dubitato solo un attimo!).
Nel medesimo tempo è stata aperta un inchiesta interna (sicuramente all'acqua di rose) per conoscere chi ha soffiato all'orecchio; "...e mo facite ampress", ai presunti, perché si mettessero in regola.
Una indagine (interna) che, implicitamente, dimostra che c'era veramente qualcuno che difettava nel dovere civile e sociale, come contribuente, aggravato dalla responsabilità della carica che, la città, gli aveva regalato e se la questione burocratica è chiusa, quella morale rimane apertissima perché dimostra che se non ci fosse stato chi "cantava" alla stampa la notizia, tutto sarebbe rimasto immutato e "i morosi" avrebbero seguitato a viaggiare nella barca dei "furbetti"!!
Il male è stato curato ma la convalescenza, per la totale guarigione (se sarà possibile), sarà molto lunga; addirittura fino a maggio del 2019 (e oltre)!

A tal proposito Tiburio Epigramma dice:
"Assessori e Consiglieri
da le peste sònno fòri!
Ma si 'n zònno andèti via 

ènno armasti 'n'agonia!"


Ancora una turbativa dell'ordine pubblico a Fontivegge!
PERCHÉ NON SI ADOTTA UN DEFINITIVO PROVVEDIMENTO?

Il Sindaco può revocare le licenze commerciali per motivi di sicurezza pubblica.

E questo ci sembra proprio il caso opportuno!
Alcuni giorni fa, per la seconda volta in pochi giorni, la licenza di un locale etnico a Fontivegge, è stata sospesa dalla Polizia Amministrativa perché, per l'ennesima volta, si sono svolti fatti ed episodi lesivi dell'ordine pubblico.
In passato già per cinque volte era stato adottato questo provvedimento per gli stessi identici motivi.
Risse continue, in un atteggiamento reiterato che non smette di procurare danni, tanto a chi ne sono i soggetti, quanto alla comunità che vive in quei quartieri. Inaudito!
Inaudito come un serio e determinato provvedimento non venga preso dalla politica comunale in quanto, il Sindaco, ha la facoltà, se lo vuole (e il problema è tutto lì) di revocare le licenze commerciali qualora sia dimostrato che lo impongano le norme per la sicurezza pubblica; e questo è, senza ombra di dubbio, uno di quei casi in cui si dovrebbe applicare (d'intesa con il Prefetto come dice la legge) immediatamente la revoca.
Facendo ciò dimostrerebbe di mettere in atto quella politica, tanto decantata, di dare alla cittadinanza quella necessità di una maggiore sicurezza, per la quale, si è impegnato in prima persona di fare, insieme alla sua maggioranza, durante la campagna elettorale sostenuta per le elezioni amministrative del 2014.
Poi, se lo mettiamo nel contesto di dove avvengono questi fatti e cioè nel quartiere di Fontivegge, dove l'ordine e la sicurezza sono volate via da tempo ed il quartiere è esclusivamente diventato terreno della malavita, in tutte le sue accezioni, il provvedimento della revoca, addirittura si impone con estrema necessità.
Solo con questo necessario provvedimento si inizierebbe a far vedere, a chi non intende avere un comportamento adeguato, che qualcosa stra cambiando veramente.
Non solo dare la colpa e motivare la staticità della politica comunale, a chi blocca i fondi stanziati per le periferie (come successo di recente). Bei palazzi e belle strade non bloccano sicuramente la delinquenza che ci "bivacca"!


MENSE SCOLASTICHE (anno 2018-2019)

Non sei residente nel Comune di Perugia? Devi pagare di più! 

In sintesi è come la Giunta comunale ha inteso mettere la questione, (con in testa l'Assessore Wagué diretto titolare della delega che gestisce questi problemi) rideterminando le tariffe delle mense scolastiche da 50 euro dell'anno scorso a 85 euro che dovrebbero pagare quest'anno! Sembra quasi di essere nel Medio Evo dei Comuni, dove se volevi far entrare la merce nel territorio comunale, dovevi pagare "il dazio d'ingresso". Ma a parte questo aspetto ridicolo della faccenda resta quello a cui assistiamo ancora una volta; all'alzata di "cresta" dell'opposizione! Alcuni esponenti della minoranza, hanno pensato bene di presentare un eccellente ordine del giorno dove si chiede alla Giunta di ridiscutere il problema e di annullare l'iniquo provvedimento. Benissimo! Onore al merito! Ma come pensate che andrà a finire? Come tutti gli interventi che ha fatto l'opposizione fino ad ora; tutto fumo e niente arrosto! Un deciso "no" della maggioranza basterà a fermare la "carica" (solo di spettacolo) che hanno messo in scena! Si perché questi exploit continui che fanno sono tutti "all'acqua di rose" o, se preferite, rappresentazioni per i cittadini di tornei cavallereschi senza colpo ferire. Ne riparleremo quando le tariffe maggiorate saranno, in modo pacifico, applicate e tutto sarà passato nell'oblio delle cose mancate!


I BAIOCCHI SI "MANEGGIANO" MEGLIO!
Delle volte "tutto il male non viene per nuocere" (almeno dal punto di vista politico; per qualcuno).
La sostituzione della consegna dei "baiocchi d'oro" al posto delle nomine di vie a personaggi meritevoli che hanno fatto, nel passato, grande onore a Perugia (commissione già ferma da tempo), è molto meglio e meno dispendioso (dal punto di vista del coinvolgimento di altre istanze politiche).
Il Sindaco, sicuramente, adotta il motto "chi fa da se fa per tre".
Non male! 
Così evita la fatica politica di discutere per mettere d'accordo i membri della Commissione Toponomastica.
Ti paresse poco!


EDIZIONE STRAORDINARIA:



All'asta un pezzo di Prepo!
Il Comune vende le nostre proprietà!
Dopo negozi, appartamenti, ville e quant'altro, ora tocca ad un pezzo di terreno a Prepo!
I politici/amministratori del Comune vendono all'alta le nostre proprietà!
Perché è chiaro che i proprietari dei beni in vendita sono i cittadini e chi ci amministra, in Comune, ha solamente la delega (per 5 anni) avuta da noi che li abbiamo votati.
Nessun Amministratore Delegato si sognerebbe di vendere pezzi dell'azienda che rappresenta senza il beneplacito dei proprietari, mentre, e i nostri PA (sta per politici/amministratori) neanche si sono degnati di chiedere il nostro parere!

Questa è la partecipazione che ci offrono: uno zero assoluto!!!!!!


Una nuova figura avventurosa è nata qui a Perugia:
I "PIRATI DELL'IMMONDIZIA"

Si incominciano a vedere i primi risultati di come la gente si comporta e gestisce il nuovo metodo di raccolta porta a porta tramite i contenitori dedicati.
Ma in effetti c'è da domandarsi: "Siamo veramente pronti per questa finezza?".
Io penso di no!
Oltre a questa legittima domanda c'è un altro aspetto da considerare.
Nelle vie principali (come nel caso delle fotografie scattate il viale Roma, nei pressi di via Fonti Coperte e in via della Pallotta presso un noto supermercato) oltre che i residenti, transitano elementi che della decenza e del rispetto per il prossimo non gli dovrebbe importare molto e abbandona, sopra i cassonetti, i propri rifiuti.
Poi, dove insiste qualche supermercato o attività commerciali rilevanti, si dovrebbe rivedere la capienza dei contenitori assegnati che, come evidenziato dalla foto di via della Pallotta, sicuramente non è sufficiente a garantire un servizio efficiente.

Meditate azienda partecipata...meditate!


"A San Martino in campo NO! A Collestrada SI!"   

" A San Martino in campo SI! A Collestrada NO!"

IKEA DI QUA; IKEA DI LA!
(ma che differenza fa?)

Una buona idea che può portare benessere alla nostra città, ovunque venga collocata nel territorio comunale.
Il gettito maggiore IMU e i 1000 posti (se veramente ci saranno) non ha importanza da quele parte del territorio arriveranno e andranno!
Ma come al solito, con lo zampino della politica (quella litigiosa opportunista e strumentale) anche questa occasione si è trasformata in un momento di un falso confronto delle proprie fasulle ragioni di parte (e di partito). L'imperativo della malsana politica (tanto di destra che di sinistra) è: "Fatto bene o fatto male tutto si deve mettere in discussione con l'intento di darsele di santa ragione perché noi abbiamo ragione e tutti gli altri torto e quindi dobbiamo prevalere sempre!".

E giù botte da orbi mentre il cittadino sta a guardare!


TROPPI TOPI IN CITTÀ...
,,,ma "Il Pifferaio Magico", per liberarcene, costa troppo
e il Comune non vuole spendere!
Topi al pian di Massiano.
Topi a Monteluce.
Topi in via della Pallotta.
E dove visti e non denunciati!
La città di Perugia è invasa dai roditori che, qualche volta, causano anche danni (forse con conseguenze gravi) alle persone; vedi il morso ad una bambina di 10 anni, notizia di due giorni fa.
È evidente che questo è il segno inequivocabile che qualcosa non va nella gestione della città da parte del Comune.
Non possiamo "chiudere la stalla dopo che sono fuggiti i buoi", come abbiamo letto in una dichiarazione che qualche assessore ha fatto di predisporre un intervento speciale per derattizzare dopo svariate denunce dei cittadini!
Assurdo! La derattizzazione deve essere programmata e sistematica per essere efficace e non assunta come "intervento speciale". Non si può risparmiare sulla salute della gente intervenendo solo dopo che i danni sono stati fatti. Pensateci bene cari amministratori/politici del Comune!


CI SIAMO...SCATTA IL PORTA A PORTA!
La raccolta differenziata a livello condominiale è iniziata.
MA QUANDO MAI!!!!!!
Questa è una foto scattata nel pomeriggio del 30 luglio (giorno ufficiale dell'inizio del nuovo intervento della GESENU) alle ore 14,00 in una delle strade interessate in via della Pallotta e ancora si possono vedere i vecchi contenitori in piena azione di lavoro anzi: colmi di immondizie maleodoranti perché, avendo iniziato la famosa raccolta "porta a porta" (si fa così per dire!) neanche sono passati a svuotare i vecchi contenitori "strada a strada"!

INIZIAMO MOLTO MALE CARI SIGNORI!


RODITORI NEL PARCO DI PIAN DI MASSIANO...
...ed il Comune dispone un "INCARICO AGGIUNTIVO" di derattizzazione, ravvisando, nella situazione di infestazione di topi nel luogo sopra indicato, un carattere di eccezionalità (assurdo)!
Non sono sicuro se queste avventate e ridicole dichiarazioni dei responsabili politici degli affari del Comune sono fatte per la non conoscenza che investono le problematiche specifiche della specie (la prolifica riproduzione; i luoghi dove vivono, si nutrono, dormono ecc...) e, di conseguenza, sono ignari di quello che correttamente va fatto, oppure (e credo che la ragione vera sia questa) un atteggiamento di superficialità in un comportamento che dovrebbe, invece, essere pronto a soddisfare, come prassi normale, la situazione non aspettando che sia il cittadino a denunciare certi stati pericolosi tanto per la salute dei medesimi, quanto per quel minimo decoro degli spazi pubblici che l'amministrazione dovrebbe garantire a prescindere.In altre parole (non diplomatiche); è assurdo che il cittadino sia preso per i "fondelli", dai nostri amministratori/politici che, con un atteggiamento di completa indifferenza, negano l'evidenza dei fatti di certe situazioni sgradevoli alla collettività, fino a quando, obbligati ad intervenire per le denunce (ed anche ripetutamente) ricevute dai cittadini, non si decidono a smuovere il "popò" dalle poltrone!


I TORNELLI "PSICOATTIVI"!
Sicuramente il "tornello" negli uffici pubblici è una buona soluzione a prescindere ma, chiedere l'impossibile a questo tipo di barriera non è una cosa da doversi fare perché non ti garantisce, in nessun modo, che un visitatore non si metta, con le proprie capacità muscolari a sfasciare tutto o che non prenda a "botte" un dipendente (come è avvenuto recentemente in un ufficio del nostro Comune).
Perché? Semplice a spiegarsi!
Cosa significa passare attraverso un "tornello"? Avere solo la sicurezza di sapere quante persone entrano e quante ne escono: se il "tornello" è dotato di un metal detector può avere, anche, quella di evidenziare se ci sono oggetti metallici e tutto finisce li!
Ma la sicurezza assoluta che non entrino individui malintenzionati, non te la danno sicuramente. Se si potesse scherzaci sopra (ma sarebbe meglio non farlo), si potrebbe affermare che fino a che non mettano a punto dei "tornelli" che possano leggere nella mente di chi ci passa in mezzo (ma ancora però non l'hanno tecnicamente realizzati!), nessuno può essere sicuro delle intenzioni vere che "frullano" in testa a chi entra negli uffici.
Sarebbe molto più efficace, per una soluzione adeguata alla bisogna che, chi ha necessità di entrare, si qualificasse al personale addetto, attraverso la presentazione e la custodia di un proprio documento identificativo e, dopo di ciò, fosse dotato di un cartellino che lo qualifichi, da restituire alla sua uscita! E forse (senza forse) neanche con questo provvedimento si avrebbe la sicurezza assoluta che non avvengano casi che facciano del male alle persone (figuriamoci poi con i "tornelli"!).


A Montebello di Perugia un polo di diagnostica e riabilitazione.
L'HOTEL TIRRENUS CAMBIA VESTITO!
Una struttura privata che dalla fine del 2016 si era dedicata ad accogliere migranti richiedenti asilo, non è più l'isola di approdo per tanta gente bisognosa.
Una struttura che ha accolto perfino 80 persone contemporaneamente, ha gentilmente allontanato gli ultimi 25 ospiti rimasti che hanno preso armi e bagagli e, con l'interessamento dell'ARCI verranno collocati in altre strutture (appartamenti messi a disposizione dai privati). Il motivo dell'allontanamento? Ufficialmente si dice che nella serata di sabato scorso (21 Luglio) i generatori di corrente elettrica sono stati, necessariamente, messi in funzione perché, per alcuni disguidi sul pagamento delle bollette, l'Ente erogatore aveva interrotto l'energia. L'odore acre del gasolio (con il quale funzionano i suddetti generatori) si era sparso per la zona e qualcuno, prontamente, aveva chiamato i vigili del fuoco per timore che succedesse il peggio. Ma comunque, già dall'entrata in convenzione dell'albergo con l'ARCI, si sapeva, per momenti di svariate proteste, che gli umori per una buona accoglienza non erano dei migliori e quindi "ogni goccia d'acqua è buona per riempire il vaso"! Però, la società Vedovelli, che gestisce la struttura, non ci pensa nemmeno di "strapparsi i capelli" per l'accaduto. Con qualche ammodernamento esterno e con qualche ristrutturazione all'interno, il complesso sarà ottimo per collocarci un efficace polo di diagnostica e riabilitazione che qualche soggetto giusto utilizzerà per il bene della comunità!


COME si comporta la politica del "nostro" Comune?
Come in un film di (s)Cappa e Spada!
E il Sindaco?
Dopo aver sopportato tutto e tutti con pazienza e dignità, quasi alla fine del suo mandato, con uno scatto d'orgoglio di partito, si alza in piedi e grida: "...e chi non beve con me peste lo colga!".
E la Giunta?
(con)Giunta con il Sindaco ma (dis)Giunta con il Consiglio che da sempre la sopporta ma, da sempre, la "rosica" male.
E la maggioranza?
Perché esiste anche una maggioranza? Certo! Magari di un partito che, a livello nazionale, devono cercarlo con il lumicino. Il tutto condito con una coalizione di soggetti che sembrano, in ogni occasione, chiedere: "Che faccio, mi alzo in piedi o resto seduto?"!
E la minoranza?
Sembra che abbia adottato il motto: "Meglio sparpagliati che vincoli".
E la maggioranza della minoranza?
Sembra ormai la (appiattita) rappresentanza di un partito che oltre che essere quasi sparito dalla faccia della politica italiana è sull'orlo di una crisi di nervi.
E la minoranza della minoranza?
Dopo aver urlato nel megafono tutti i motivi d'opposizione che poteva, stranamente ora si è "chetata" in una posizione di attesa (strategie future?).
E il resto dello (s)Consiglio?
La maggior parte è seduto quasi narcotizzato mentre, i più attivi, saltano da un partito ad un altro con la speranza di ricavarsi una "nicchia" politica che gli consenta di essere la "punta di diamante" (dove però il diamante non c'è) per la nuova vita politica futura (magari come Sindaco). Vuoi vedere che sono iniziate le "Grandi manovre" per le amministrative del 2019?


GIUSTIZIALISMO...
...tra i banchi del Consiglio comunale?
Noooo! Non posso crederci!
L'ordine del giorno approvato dal Consiglio parla chiaro sul cosa non va e sul come si devono comportare i responsabili degli errori fatti.
Cioè; così è scritto e così sia fatto:
"...Infine, a pretendere con immediatezza dai dirigenti preposti, che per anni hanno consentito tali anomalie - (scritte grammaticalmente sbagliate sui cartelli stradali; ndr) -, che diano disposizioni ai dipendenti comunali di ripristinarle grammaticalmente, esclusivamente nelle ore non lavorative, dando loro anche un termine, al fine di non arrecare anche un danno economico all'ente."Se questo è il modo di sanare dei danni causati da alcuni dipendenti, su una anomalia che comunque va riparata, cosa dovremmo pretendere, noi cittadini, come "punizione" a quei politici/amministrativi del "nostro" Comune che, per anni, anni e anni hanno fatto, stanno facendo e faranno in futuro danni politici enormi, commessi con i loro sbagli fatti in buona fede quanto quelli (e sono i più numerosi) fatti in mala fede? La ghigliottina?

Leggi il resoconto dell'ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale: Clicca sull'immagine):

CHE BELLO! L'ANARCHIA AL POTERE!!!!!!

Si, ma quale anarchia?
C'è quella "istituzionalizzata" poi c'è quella "frolloccona", ingenua di chi non è preparato.
Forse la seconda è quella che fa i danni maggiori.
Non si può mettere in cattedra ad insegnare chi la materia non la conosce!


DOTT. JEKYLL E MR HYDE! 

L'eterno dualismo dell'animo umano.
La mutazione genetica è necessaria ma riuscirà il nostro eroe mutarsi da "capopopolo" a Ministro dell'Interno?
La moderatezza, la delicatezza sono doti indispensabili per il ruolo che si è assunto nei confronti di tutta la Nazione. Una sfida personale che non può assolutamente perdere!


PERCHÉ ALCUNE ISTITUZIONI PUBBLICHE...

... chiudono gli occhi difronte a questi gravissimi problemi di comportamenti vigliacchi e non cercano di porvi rimedio?

Ancora una volta siamo costretti a leggere nelle cronache della città, presunti atti vigliacchi perpetrati ai danni di soggetti più deboli che non hanno la capacità ne fisica ne intellettuale di difendersi!
La badante di una anziana signora (bisognosa di assistenza continua) è stata indagata e messa agli arresti domiciliari in quanto all'anziana che era stata affidata alle sue cure, avrebbe procurato un clima di terrore e di violenza per dei presunti maltrattamenti messi in atto con percosse, schiaffi e spintoni.
Le Cronache ne sono piene e troppo spesso assistiamo ad azioni inqualificabili fatte da persone che, in buona fede, accogliamo nelle nostre case e a cui diamo la nostra fiducia e soprattutto affidiamo la vita dei nostri anziani bisognosi e che, in fondo, non conosciamo bene perché indicateci con il "passaparola", da qualcuno che magari le conosce come persone affidabili e le indica in buona fede.
"Perugia: Social City", attraverso il Gruppo "TEMPIO&TORRE", si è interessato presso il Comune di Perugia, su questa necessità che molte famiglie hanno, ma si è sentito dire che non spetta e non può essere risolto a livello comunale perché la questione sanitaria spetta alla Regione.
Sarà sicuramente così; non abbiamo motivo di dubitarne solo ci viene spontaneo porci una domanda:
Perché altri Comuni, vedi Livorno, (e molti altri) hanno potuto dare una certa sicurezza attraverso la costituzione di un elenco (controllato) dove, tutti i cittadini che ne avessero bisogno, possono rivolgersi per trovare chi è qualificato (e sicuro) per accudire ai propri familiari?
C'è poi un altro aspetto che ci lascia molto perplessi!
Nel pieno diritto, rispetto all'imprenditoria privata, esistono molte Agenzie specializzate per questo tipo di servizio di assistenza da rendere alla città ma che, per un proprio diritto di guadagno, prevedono dei costi aggiuntivi che si potrebbero evitare (specialmente per quelle famiglie che non sono nella capacità economica di affrontare tale spesa). Perché, a queste, non se ne possono affiancare altre pubbliche, capaci di azzerare i normali guadagni delle Agenzie private?


IL QUARTIERE DELLA PALLOTTA...

...chiede, da tempo, una particolare attenzione!

Particolare perché sono particolari i problemi che aspettano da tempo una adeguata soluzione."Perugia: Social City" non chiede la luna ma solo che si porti a termine delle situazioni, già a suo tempo prese in carica dal Sindaco ma poi lasciate in sospeso senza che si sia, di fatto, concretizzato nulla. Ricordando che, se lasciate ancora senza che nulla venga fatto, possono anche portare conseguenze alla salute ed alla sicurezza (non relativa ma assoluta) dei residenti. Un Consigliere di un certo partito ha fatto una interrogazione al Consiglio e P:SC aspetta, con comprensibile interesse, ciò che inderogabilmente deve essere fatto e nel più breve tempo possibile. Noi siamo una Associazione "apartitica" ma non apolitica (la politica sociale ed il benessere dei cittadini ci sta a cuore senza guardare le tessere in tasca ai medesimi) e non vogliamo strumentalizzare nessuna situazione venutasi a creare (ne in favore della destra ne in quella della sinistra) e nel contempo, non vogliamo che, altrettanto, nessuno strumentalizzi noi. Ma vogliamo solo che le cose siano fatte per il benessere di tutti!


Tirare troppo la corda poco conviene!

Come sempre, in ogni occasione come in politica, l'arrivare al successo di un obbiettivo è determinato da molti fattori (non certo quello della bontà del progetto) che, contemporaneamente, concorrono alla riuscita o meno dell'impresa. È chiaro, come il sole che uno di questi fattori (se non addirittura quello di maggior peso) è Il comportamento che il soggetto proponente ha, ed ha mantenuto nel corso del tempo rispetto al contesto dove vuole che sia ascoltato, determina in modo assoluto la riuscita o meno del suo successo. In al tre parole: "Chi è causa del suo mal pianga se stesso!"


Soluzioni a portata di mano!!

Criminali nel parcheggio.

Al parcheggio l'Ospedale di Perugia prese d'assalto e rubate auto (e non è da adesso che succede!). La politica comunale ha dichiarato (ai 4 venti) che contro gli atti criminali, avrebbe messo, nei punti strategici della città, ancora 107 telecamere. Ottima soluzione (anche se sono sicuro che non risolverà nulla) ma dato che chi amministra la città è convinto di abbassare notevolmente la criminalità, perché anche nel parcheggio del nosocomio perugino non adottano la stessa soluzione? Et voilà; Le jeux sont faits, rien ne va plus!


L'evoluzione della specie...

...riguarda anche "l'homo politicus"(!)!'

Darwin sostenne che gli esseri viventi erano il risultato di un'evoluzione che vedeva sopravvivere l'organismo più forte. Nulla di più vero! Ma, il nostro caro Darwin se si fosse soffermato a considerare anche altri aspetti dell'evoluzione, si sarebbe accordo che la stessa legge riguarda anche chi fa politica (a tutti i livelli).

È bello vedere come ciò avvenga anche negli amministratori/politici del nostro Comune! Chi ha l'occhio attento a certe prospettive, non si può non essere accorto che, partendo 4 anni fa da una netta contrapposizione, in cui vedeva ogni proposta del M5s (movimento "partito" in netta opposizione) regolarmente non approvata dalla relativa maggioranza! Natura delle cose (anche politicamente parlando).

Ora, sarà perché il vento nazionale è cambiato, sarà perché tra meno di un anno si dovrà rinnovare il Consiglio ed il Sindaco, sta di fatto che molti di quelle proposte che non avrebbero trovato accoglimento, ora sono ben viste e, soprattutto votate con favorevole risultato. È uno spettacolo a cui non è facile rinunciare!