1 a 0 e palla al centro!

Aspettando maggio 2019

Note di "Gente senza partito":

Pensierini politici sui P.D.F.
(P-artiti in D-ifficoltà F-unzionale)

Mentre a Bruxelles sta prendendo forma la nuova Europa, (non si fanno i conti senza Conte) qui a Perugia non siamo da meno e se ne renderemo conto alle prossime elezione del 2019.
A livello della nostra città, le tornate elettorali, non sono meno importanti di quelle dell'Europa ed hanno la stessa valenza sociale (per noi cittadini attenti)!
Mentre si fa sentire l'estate (speriamo), insieme ad essa, si intensificano le strategie per le liste elettorali future.

Diciamo la verità quando affermiamo che, fin da ora, qualche (s)bocciatura già si nota chiara nel cielo delle lotte e delle intese politiche.
I smartphone già sono infuocati e speriamo che le app messe lì per ridurre la temperatura della CPU, siano funzionali al massimo (molti ne hanno già bisogno).
Certo! Non si può negare che nella nostra Perugia, quattro anni fa, c'è stato un epocale cambiamento di guardia (destra che batte la sinistra dopo circa 70 anni).
Ma, come si è visto dai risultati delle politiche del 4 marzo scorso, le cose (e gli equilibri) sono notevolmente cambiati e sicuramente, cambieranno anche a livello cittadino (ma forse sono già cambiati da un pezzo) tanto da non farci comprendere, oramai, appieno la sua geografia ed i comportamenti nelle future alleanze, e da far pensare (e già ne hanno fatto avere un piccolo assaggio sui giornali), che il partito che ha subito una "maziata" paurosa (F.I.) e che, con una massiccia trasfusione, ha donato tutto (o quasi) il suo sangue all'allora alleata (Lega), possa pensare di affrontare, sempre con la medesima, le prossime elezioni amministrative per il rinnovo del Consiglio e del Sindaco, in loco.

Forse ci sarà di mezzo la "sindrome di Stoccolma"!
Può, anche questa, essere una strategia ma, forse, un tantinello suicida!
Ma le considerazioni non finiscono proprio lì e ci fanno domandare: la sinistra cosa farà?
Ah perché esiste ancora una sinistra? Almeno formalmente si ed anche lei in qualche modo si deve organizzare, se non vuole subire la "scomparsa corporea" (restando solo la spirituale, ammesso che ci sia) come avvenuto alle famose elezioni politiche marzoline!
Un fatto però è certo anche qui da noi: tra defezioni regionali, comunali, e frequenti cambi dirigenziali, bene o male necessari (non siamo qui per giudicarne la necessità o meno) non sarà facile neanche per loro presentarsi sorridenti e felici per convincere gli elettori!
Prevedere poi il comportamento del M5s è alquanto facile! Convinti come sono di rappresentare e sentirsi "l'asso piglia tutto" faranno come sempre hanno fatto: essere la squadra solitaria con il motto "Chi fa le liste in compagnia, prima o poi dal Comune se ne va via"!
Un occhiata particolare la riserviamo al PSI!
Dopo le vicende dei mesi scorsi, con i suoi dirigenti, di chi rappresentava il partito, che ha portato la forza politica a non essere più rappresentata nel Consiglio Comunale, è successa una cosa in particolare che ha fatto risorgere, come l'Araba Fenice il PSI che, attualmente, ha già un candidato (dichiarato) alla carica futura di Sindaco e che, con il tempo, ci sarà dato da vedere anche i vari candidati Consiglieri che formeranno la relativa lista.
Dulcis in fundus, dando un'altra occhiata alle liste che si schiereranno, come sempre dichiarato indipendenti, scopriremo che, se andiamo ad alzare i veli che le ricoprono, dovremo costatare (così è sempre stato) che sotto ci sono, precisi e puntuali nomi di partiti (secondo la propria specie) e il relativo candidato Sindaco su un piedistallo dorato. E alla fine dei giochi potremo dire: "Tutto è compiuto secondo la volontà". Di chi? Boh!
Giampiero Tamburi