VERDE: CURA SBAGLIATA!

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FORSE CERTE POSIZIONI...

...sono prese solamente per comodo di parte e non per convinzioni di una buona gestione!

Ieri, 8 Luglio, nella IV commissione permanente del Consiglio Comunale di Perugia, dopo molte discussioni sull'argomento fatte nelle precedenti sedute della Commissione, è stato respinto con 5 voti contrari (maggioranza), 2 a favore (PD) e 2 astensioni (M5S) l'odg dei consiglieri Bori e Vezzosi sulla programmazione annuale del piano di gestione e di manutenzione delle aree verdi, dei parchi cittadini e dei giardini storici.
Nella votazione che si è svolta, non si riesce a capire la posizione di astensione adottata dai componenti del M5S nel contesto della posizione, sempre assunta dal medesimo, in contrasto con il modo di operare della Giunta riguardo a questo problema.
Certo, il votare a favore, non avrebbe cambiato di molto la conclusione ma, dal punto di vista politico, avrebbe avuto un notevole significato per la lotta delle proprie convinzioni e posizioni riguardo alla gestione del verde pubblico.
In definitiva cosa si chiedeva di approvare con questo odg?
Esattamente: "adottare un affidamento annuale all'Agenzia Forestale e non affidamenti diretti mensili che rendono impossibile la programmazione di interventi manutentivi strutturali come avviene ad oggi, nonché di verificare la sostenibilità degli obblighi richiesti dall'amministrazione comunale alle associazioni che hanno adottato con il loro volontariato i parchi cittadini, le aree verdi ed i giardini storici nelle varie zone di Perugia.".
Un aspetto fondamentale che, nessuna Giunta, di qualunque parte politica possa essere, poteva non accettare rendendosi conto che, agire in questi termini, non poteva che portare un benefico sia economico, che di risultato positivo al problema del verde pubblico.
Per quanto riguarda poi agli obblighi che le varie Associazioni hanno, a suo tempo preso, per il volontariato per la manutenzione dei parchi pubblici, non solo sarebbe stata necessaria per il rispetto che questi cittadini meritano, per essersi assunti compiti così importanti per lo sgravio economico a favore dell'Amministrazione ma, oltremodo, perché la precarietà dei mezzi economici per ottemperare a questi compiti sono realmente di una esiguità risibile e, nel contempo, pretendendo, da loro, un lavoro oneroso oltre ogni limite. Non tenendo conto che certe soluzioni prospettate e messe in atto dalla Giunta, sono di un'assurdità insostenibile come per esempio, tanto per dirne una, i chioschi di ristoro nei parchi (!).
È assurdo e comodo ancora sostenere ed elogiare i cittadini che si armano si decespugliatori, di rastrelli e sacchi, mettendosi a togliere le erbacce e la sporcizia il quale dovere aspetta, senza nessuna ombra di dubbio al Comune.
La Giunta dovrebbe prendere atto che questi interventi non fanno altro che mettere in rilievo una situazione di insolvenza dei suoi obblighi verso la collettività ed i cittadini avere questi atteggiamenti solo come scopo di dimostrazione dei propri disagi richiamando, con ciò, l'Amministrazione comunale alle proprie responsabilità.

Perugia 09 Luglio 2016