TRA L'UTILE E L'INUTILE!

IL VERDE PUBBLICO A PERUGIA?  

DEFINIRLO IN UNO STATO PIETOSO È UN EUFEMISMO!

Le dichiarazioni faziose e inconcludenti della minoranza, come le puerili giustificazioni e soluzioni della maggioranza, non cambiano il reale stato del verde pubblico della città; e questo lo potete vedere dalle foto del servizio.

Un parco di quasi 4 ettari di terreno che vanno da via dei Filosofi a via della Pallotta, una posizione centralissima in città in quanto a 5 minuti di cammino dal centro storico ad altrettanti dalla stazione di Fontivegge, dove tutti siamo al corrente di quello che è capace di combinare la malavita di Perugia. Parco Sant'Anna che, tra le altre cose è un ricettacolo perfetto ed un pied-à-terre eccezionale per spacciatori e tossicodipendenti che, di tanto in tanto, procurano danni ad anziani, donne con i loro figli e nipoti, persone che vogliono utilizzare il parco in modo corretto.

Un parco preso ad esempio per tutti gli altri perché, a come si legge nei quotidiani, quasi ogni giorno, le lamentele dei residenti per il precario stato del verde nelle loro zone, non mancano quasi mai mentre il Comune, attraverso il Consigliere che detiene la delega, fa proclami che tutto funziona, mentre si prendono iniziative, tipo il dare in adozione il verde ad Associazioni di cittadini o attrezzare chiostri ristoratori da far gestire ai disoccupati ( non si capisce bene perché solo dai 18enni ai 40enni) durante l'estate per "riprendersi gli spazi", che di fatto non funzionano, o fare conferenze, incontri ed altre specifiche sedute che non servono a nulla o meglio, servono a mettere in luce i meriti, che non esistono, di una parte politica ed a far perdere tempo senza risolvere minimamente i problemi del verde pubblico. Non basta far divertire la gente con manifestazioni o giochini vari per ridare dignità ai parchi pubblici! Ne vediamo un significativo esempio nel parco in questione! La realtà dei fatti è che non si possono fare "le nozze con i fichi secchi"! Gli interventi essenziali sono ben altri: intervenire per ristrutturare le attrezzature, che ormai sono diventate fatiscenti, inservibili e pericolose; come attrezzature ludiche per bambini, bagni chiusi da una vita, infrastrutture come panchine ridotte a legna da ardere o staccionate mancanti in punti pericolosi e quant'altro sarebbe doveroso fare. La considerazione che la maggioranza che gestisce il Comune dovrebbe fare è quella di considerare o no importante la questione dello stato del verde e se la risposta è si, investire fondi e tempo, impegnandosi concretamente a voler risolvere in modo adeguato e concreto lo stato fatiscente degli spazi. Altre soluzioni sono solo palliativi che servono solamente a perdere tempo ad a prendere in giro la collettività.

Giampiero Tamburi ( https://www.facebook.com/perugiailverdeenoi/ )

(Foto del parco Sant'Anna scattate oggi 30 giugno 2016.)