Parchi pubblici:le famose visite guidate!

Le famose visite guidate...

 ...nei nostri spazi verdi

     Passeggiate, conferenze stampa e provvedimenti vari!

Altro che sfilata storica di Braccio...

...le famose visite guidate nei nostri spazi verdi!

Ogni anno sembra che il Comune, attraverso il suo Assessore con delega agli spazi del verde pubblico, abbia organizzato una "passeggiata ecologica informativa" su quello che si è fatto e quello che c'è da fare per la vivibilità dei nostri, belli e favolosi, parchi pubblici.

L'anno scorso è stata fatta il giorno 26 agosto e quest'anno qualche giorno prima, il 17, ma sempre del mese di agosto.

Sembra che, in altri toni, si ripeta quella rima tanto cara ai mariti lasciati in città che dice: Agosto parco mio io ti conosco! (sulla metafora della moglie).

Ma in effetti, parlando seriamente che cosa è migliorato o fatto qualcosa di utile e necessario per migliorare lo stato del verde cittadino?

Quali necessari interventi sono stati effettuati in questo senso da quando l'Avvocato Urbano Barelli, si è preso la responsabilità di una così delicata delega avendo trovato (e questo è giusto sottolinearlo) una situazione molto ma molto deludente sul decoro ed il degrado dei medesimi?

Non sono domande ne retoriche ne fatte per una polemica sterile e senza costrutto ma solo per una reale necessità di sapere.

Siamo oltremodo attenti e sensibili a queste problematiche ma, sicuramente, qualche provvedimento importante ci deve essere sfuggito perché, sostanzialmente, non abbiamo notato nessuno di questi interventi significativi fatti a tale scopo che abbiano avuto successo; solo tentativi che sono risultati vani e, togliendo critiche ed atteggiamenti di parte delle opposizioni, restano, a significare ciò, tante, forse troppe, lamentele della comunità cittadina che denunciano uno stato di abbandono del verde.

Certo, se prendiamo come provvedimenti la normale manutenzione che evita, almeno, che qualche albero improvvisamente caschi in testa a qualcuno seduto in una panchina o i tagli d'erba necessari, che comunque vengono effettuati non con la regolarità che la natura imporrebbe, potremmo anche dire che tutto va bene ma mentiremmo spudoratamente e non saremmo molto obbiettivi nei nostri giudizi.

Il mondo politico ed amministrativo è lastricato di buone intenzioni ma, come risultati concreti, poco si sta vedendo.

Guardiamo, come primo e grande esempio, le strutture fatiscenti che insistono nella massima parte dei parchi; pericolosissime per chi le utilizza, specialmente per i nostri figli e nipoti che si avventurano su castelli, scivoli e quant'altro necessari ai loro giochi che, ridotti come sono, rischiano di ferirli seriamente. Per non parlare poi delle panchine, delle balaustre divelte e non più esistenti in crinali pericolosi e, dove ancora si possono vedere, non più praticabili perché il legno è marcio e rischia di farti del male.

Mille e mille volte, questo stato di cose, lo abbiamo dimostrato ed illustrato con foto eloquenti che quasi rischiamo di abituarci a tale pratiche e considerarle come modus vivendi per andare avanti!

In definitiva la realtà è una sola!

Possiamo fare le passeggiate che vogliamo (magari portando la stampa e chiunque volesse parteciparvi a vedere ogni anno gli stessi parchi); organizzare le conferenze stampa che volgiamo o qualsiasi altro surrogato che ci frulla come pensiero per la testa ma l'unica soluzione che potrebbe essere utile per ridare quello splendore e quella funzionalità che anticamente avevano gli spazi verti urbani, è quella di spendere...spendere...spendere, fino alla loro completa rimessa a nuovo.

Altri provvedimenti ci sembrano strumentali per discussioni e prese di posizione dei vari partiti, secondo che siano nella maggioranza o nell'opposizione, senza che in realtà avvenga nulla di buono.

Lasciando ad altri momenti e ad altri scritti la sicurezza necessaria che ancora deve essere considerata come un sogno nel cassetto, sperando che venga risolta con qualche colpo di genio che dia una idea "luminosa" per poterla mettere in atto in modo serio e duraturo.

Giampiero Tamburi                                                  Perugia: Social City  14 Agosto 2016