Norme antisismiche:          queste sconosciute!

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Ma dove sono le norme antisismiche con cui dovevano realizzare le costruzioni recenti?

SEPPUR CON FATICA,...

...,sia dal punto di vista umano che tecnico, fino dall'8 settembre 1905 quando un terribile terremoto che devastò la Calabria tirrenica centrale procurando 557 vittime, si è capita la necessità di costruire, basandosi sulle conoscenze tecniche delle varie epoche, in modo da rispettare i relativi canoni delle norme antisismiche.
La tecnica della normativa antisismica si è evoluta fino da allora, naturalmente con le conoscenze che si potevano avere, le quali si sono affinate e definite sempre maggiormente con il passare del tempo.
In sintesi voglio riportare le principali evoluzioni della normativa:
La normativa antisismica prima del 2003
"Al fine di cogliere il carattere innovativo della nuova normativa sismica introdotta dall'ordinanza n. 3274 del 2003 e dal successivo DM 14 settembre 2005 è opportuno effettuare una breve panoramica sull'evoluzione temporale della normativa sismica.
L'individuazione delle zone sismiche, in Italia, è avvenuta agli inizi del '900 attraverso lo strumento del regio decreto, emanato a seguito dei terremoti distruttivi di Reggio Calabria e Messina del 28 dicembre 1908. Dal 1927 le località colpite sono state distinte in due categorie, in relazione al loro grado di sismicità ed alla loro costituzione geologica. Pertanto, la mappa sismica in Italia non era altro che la mappa dei territori colpiti dai forti terremoti avvenuti dopo il 1908, mentre tutti i territori colpiti prima di tale data - la maggior parte delle zone sismiche d'Italia - non erano classificati come sismici e, conseguentemente, non vi era alcun obbligo di costruire nel rispetto della normativa antisismica. La lista originariamente consisteva, quindi, nei comuni della Sicilia e della Calabria gravemente danneggiati dal terremoto del 1908, che veniva modificata dopo ogni evento sismico aggiungendovi semplicemente i nuovi comuni danneggiati.
La legislazione antisismica vigente è essenzialmente basata sull'apparato normativo costituito dalla legge 2 febbraio 1974, n. 64, recante Provvedimenti per le costruzioni con particolari prescrizioni per le zone sismiche, che ha integralmente sostituito la legge 25 novembre 1962, n. 1684, nonché della legge 5 novembre del 1971, n. 1086, recante Norme per la disciplina delle opere di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso e a struttura metallica.
Infatti, solamente nel 1974, attraverso la legge n. 64, è stata approvata una nuova normativa sismica nazionale che ha stabilito il quadro di riferimento per le modalità di classificazione sismica del territorio nazionale, oltre che di redazione delle norme tecniche."

Ora, c'è da domandarsi come mai, molti fabbricati, come quella scuola crollata, di recente costruzione (2013), ad Amatrice, non erano state rispettate queste specifiche di costruzione?