Non ci resta che piangere!

"È LA SOLITA STORIA DEL PASTORE"...

...si canta in una nota opera lirica!

E questa veramente mi sembra la solita storia di sempre che, una volta cantata da un partito, un'altra urlata da qualcun altro, racconta della volontà di un radicale cambiamento che, nei fatti, non avviene o nel migliore dei casi avviene "senza l'oste"!

E l'oste, in questo caso il nostro Matteuccio con la gran parte del partito dalla sua, sta a mescere il vino in altro loco e non è quello che presenta il conto.

Strategia poco efficiente; chiedere i consensi alla base perché al vertice non riesce, la sinistra, a farsi sentire dalle altre componenti di quell'anima in pena del grande PD.

Una mossa che, al minimo che gli possa capitare, è il nulla di fatto o, nel peggiore dei casi, inasprire ancora di più i rapporti tra le varie correnti.

Comunque, in tutti i casi, resta la realtà della situazione: se questa compagine politica non riuscirà a rianimarsi, dando segni reali di un vero cambiamento dalle sue fondamenta, prescindendo dalle varie correnti al suo interno, ispirando con ciò un poco di credibilità alla propria base, non resterà che dirsi "Non ci resta che piangere"! 

                                                                                                  Perugia 15/07/16

(foto dal corriere nazionale del 15/07/16)