Interventi parcellizzati!

 La parcellizzazione degli interventi...

...non possono soddisfare tutti i cittadini!

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ED ECCO CHE CI RISIAMO!

Ancora una volta si imposta la richiesta per la soluzione di un problema grave per Perugia, come quello del decoro del proprio stato, in maniera non del tutto consona a sanarlo dimostrando che, come diritto, non aspetta a tutti i cittadini indistintamente ad avere il massimo possibile dai nostri amministratori.
Cito alcune parole della richiesta che trovate in allegato: "L'istante rileva come, allo stato attuale, molti tratti dell'acropoli risultino rovinati, partendo proprio dalle aree più centrali, come corso Vannucci e piazza IV novembre.
Appare, dunque, quantomai urgente provvedere ad una riqualificazione delle strade onde mostrare, soprattutto a turisti e studenti universitari, il volto migliore della città.".
Mostrare soprattutto a turisti e studenti!
Ma pensiamo bene a come è orchestrata questa richiesta e soprattutto a quale scopo veramente viene formulata?
Non interessa da chi ed a chi è stata fatta: questo non ha nessuna importanza per quello che voglio mettere in evidenza ma conta solo il come è stata orchestrata: motivi che sono lontani anni luce dai criteri di valutazione e di comportamento che un Consigliere, di qualsiasi parte politica esso sia ma, comunque, sempre un rappresentate di chi lo ha eletto a quella carica che, in ogni caso, ha un obbligo ben preciso verso tutti i cittadini, che abitino al centro storico o in qualsiasi altra parte della città e non solo verso gli studenti che insistono nell'urbanità o ai turisti e quanti altri vengono a Perugia per qualsiasi motivo.
Tutto l'apparato amministrativo del Comune, dal Sindaco alla Giunta, passando per il Consiglio, sanno le condizioni di degrado e di mancanza palese di decoro che attanaglia tutti, dal centro fino alla più estrema periferia. Questa realtà nessuno la può negare! Allora, stando così le cose, si fa ancora maggior fatica a credere che un atteggiamento del genere possa essere utile a tutta la collettività della città e non finalizzato a scopi che nulla hanno a che vedere con la volontà vera di sanare un tale stato generale di degrado.
Il benessere di tutti i cittadini va aldilà ed al disopra di qualsiasi Decreto Legge o norme che regolano la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo!
Ancora una volta torno a ripetere che parcellizzare in questo modo gli interventi che dovrebbero riguardare tutta Perugia, significa non voler tenere conto della realtà e questo atteggiamento non può certo venire a vantaggio di noi tutti.
Giampiero Tamburi
(Coordinatore Perugia: Social City)