IL “PORTALE AMBIENTE” DEL COMUNE.

NON C'È CHE DIRE!

 Ottimo ed abbondante ma...!

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Se si va a dare un'occhiata al nuovissimo portale ambiente, messo in opera dal Comune, si resta sicuramente impressionati favorevolmente, sia dalla grafica, dai contenuti che dall'impostazione del sito.

Un servizio indiscutibilmente utile per il cittadino, quanto per lo stesso Comune, come strumento adatto a quel contatto di partecipazione che ogni democratica amministrazione dovrebbe desiderare ed offrire alla cittadinanza attiva.

Come si vede nella foto, i servizi che offre sono molti ed interessanti, soprattutto uno che ha attirato la mia attenzione quale persona sensibile ed impegnata sui problemi ambientali della città: quello della "segnalazione & suggerimenti" dove tutti, ma proprio tutti, possono intervenire per segnalare i molti problemi ambientali che insistono a Perugia.

È chiaro che per usufruirne bisogna, in ogni modo, registrarsi in quanto, chi riceve le segnalazioni vuole, giustamente, essere sicuro e conoscere chi le propone.

Segnalazioni, comunque, che sono di interesse pubblico e che riguardano l'intera collettività perugina, a prescindere da chi le mette in atto e non faccende private che interessano solo chi le segnala ed il Comune che le deve risolvere. Allora perché, io Giampiero Tamburi come cittadino singolo, posso solo conoscere le mie mentre non mi è dato sapere la totalità di quelle presentate da tutti gli altri cittadini?

Sono perplesso! Non voglio minimamente pensare al motto ed il modo di comportarsi che era uso adottare un certo signore che ora non c'è più; "dividi et impera"! O l'altro di biblica memoria; " la sinistra non sappia mai quello che fa la destra" (certo non inteso destra e sinistra politicamente parlando).

Se veramente chi è titolare di questa delega ha intenzione di rapportarsi con la collettività in modo reale e significativo per gestire queste necessità, non può fare altro che dimostrarlo, istituendo un data base delle intere richieste e dare la possibilità a tutti di conoscerle.

È una falla, nell'ottimo servizio dato, che dovrebbe essere valutata e, per ragioni di partecipazione globale, corretta. Dimostriamo che oltre ad aver cambiato i suonatori è cambiata anche la musica che si suona!