Chi ha il coraggio?

Chi ha il coraggio di dire veramente le cose come stanno?

I dipendenti dicono no...

...ma dopo due anni per la Giunta è si!

Noi lo facciamo!

Chi ha il coraggio di ammettere che la politica portata avanti dai partiti, TUTTI, tanto della Regione che del nostro Comune, non è adeguata alle necessità ed alle esigenze dalla nostra collettività regionale e cittadina?
Chi ha il coraggio di ammettere che la maggioranza non prende, seriamente, di petto la questione della crisi che sta distruggendo la nostra economia e il nostro stato sociale regionale, dove, d'altro canto, l'opposizione si limita a "baccagliare" senza prendere posizioni concrete e indicare provvedimenti alternativi validi e lottare per la loro realizzazione?
Chi ha il coraggio di ammettere, con obbiettività, che le ideologie politiche, aldilà di qualsiasi schieramento di destra, di sinistra o di qualsiasi altro movimento politico che, nei fatti, si comporta alla stessa stregua, frenano e impediscono la visione delle soluzioni più corrette per le necessità dei cittadini?
Chi ha il coraggio di ammettere la verità, inconfutabile, che dal nostro Comune vengono lasciati non risolti, certi aspetti dell'urbanità come il verde pubblico, la sicurezza della massima parte del fondo stradale, il degrado di interi quartieri dove insistono la delinquenza, sia comune che organizzata, il vagabondaggio e l'utilizzo improprio, come dormitorio o luogo di spaccio, di strutture non controllate e fatiscenti, lasciate a se stesse a testimoniare l'inadeguatezza nel gestirle queste materie delle amministrazioni comunali passare e presenti?
Chi ha il coraggio di ammettere che, i politici di maggioranza del Comune di Perugia, suonano le trombe per annunciare il loro buon governo su provvedimenti che dovrebbero, ed in effetti sono, la routine della normale amministrazione, facendoli passare come un eccellenza del loro operato?
Chi ha il coraggio di ammettere che l'opposizione dei partiti di Palazzo dei Priori, non raggiunge livelli tali da permettere di cambiare certi atteggiamenti sbagliati della Giunta, molte volte voluti e realizzati al di fuori di quelle che sono le indicazioni e la volontà della parte della cittadinanza interessata; vedi le mense scolastiche, il ripristino dei mini-dirigenti, fortemente non voluti dal personale stesso e tanti altri problemi che richiederebbero una maggiore partecipazione di tutti che, i nostri amministratori, di fatto non permettono?
Chi ha il coraggio di ammettere che non è questa la gestione che avevano promesso in campagna elettorale, con tutte le buone intenzioni possibili e rilevatesi, nel contesto della gestione, una mossa politica e nulla più?
Noi si e lo facciamo!
Perché noi abbiamo il coraggio in nome della nostra Democrazia dove ognuno può esprimere il proprio parere!
Perché noi non siamo legati a visioni di parte che ci impediscono di vedere con obbiettività i problemi e le dovute e giuste soluzioni!
Perché noi vediamo ed intendiamo la vera partecipazione della cittadinanza come un diritto reale della stessa a cui nulla e nessuno deve avere l'arroganza di non mettere in pratica!
Perché noi consideriamo la sicurezza urbana, nella legalità ed in tutte le sue accezioni, una questione di primaria importanza le cui soluzioni devono essere cercate e trovate, mettendole in atto, fuori dal falso prospetto di destra e di sinistra perché i cittadini, prima di tutto, vanno visti come tali e non come appartenenti a posizioni politiche!
Perché consideriamo la necessità del decoro e della lotta al degrado, come un progetto essenziale da realizzare per la nostra cultura, la nostra coscienza sociale, il nostro benessere e per la crescita economica della nostra città, a cui nulla e nessuno ci può dire, implicitamente o esplicitamente, di rinunciare!
Per questi impegni e queste prospettive di soluzioni che rendano Perugia più vivibile, ci impegniamo alla coerenza di portarle a soluzioni, fino alle elezioni del rinnovo del Consiglio comunale, dove ci presenteremo alla collettività perugina, in una lista indipendente, per prendere le redini dell'amministrazione della nostra città.
Giampiero Tamburi
Perugia: Social City