ATTI CONCRETI E NON PARATE DAL COMUNE

Atti concreti e non parate dal Comune

Aree verdi a Perugia

(clicca sull'immagine per l'articolo)                                        PERUGIA 04/06/2016

Da quanto tempo, quante volte, con quali mezzi il Comune ha voluto il coinvolgimento delle Associazioni, cercando una soluzione efficace, mai trovandola, per risolvere i problemi di quei spazi verdi che, giorno dopo giorno, vanno verso un degrado, sia strutturale che sociale, sempre più profondo quanto sempre maggiormente problematico e pericoloso per i cittadini? 

Ultima tra tutte la proposta dei chioschi in alcuni parchi che, all'evidenza dei fatti, si è rivelata un'altra astratta soluzione impraticabile sotto molti aspetti Tamponare le emergenze con spettacoli e manifestazioni o proposte di parata serve a poco perché, una volta terminate, questi luoghi tornano ad essere preda della delinquenza che da un infinità di tempo li ha accompagnati. 

Togliere la sporcizia dai parchi, o venderci panini e bibite, non vuol dire togliere lo spaccio e la delinquenza che, ormai da molto tempo, è la costante nei polmoni verdi della città e, d'altro canto non possiamo pretendere che siano i cittadini a fare i picchetti 24 ore su 24, per evitare che ciò accada. Questi impegni, sia dal punto di vista economico quanto da quello sociale, sono e restano del Comune il quale non può cercare di delegarli a chi non ha, ne la capacità ne il potere di controllarli e di contrastarli. 

È pienamente superfluo motivare queste manifestazioni come strumenti per una maggiore sensibilizzazione della cittadinanza perché, la cittadinanza, è già motivata a sufficienza e consapevole delle situazioni attuali, tanto è vero che, continuamente e con insistenza è presente e chiede aiuto e interventi delle autorità, ogni qualvolta se ne presenta l'occasione ed i motivi (siringhe in terra, prostituzione notturna in luoghi pubblici, scippi e rapine a persone ed abitazioni e quant'altro di degrado che si può vedere). 

È chiaro che la sicurezza e l'ordine pubblico spettano alle forze dell'ordine, ma il Comune deve comunque assumersi la sua responsabilità sulla sicurezza urbana, mettendo in atto tutti gli strumenti a sua disposizione per controllarla e contrastarla. Ciò è possibile con un intervento mirato ed efficiente, utilizzando le risorse già disponibili, come la Polizia Urbana, organizzandola in modo che, costantemente, giorno dopo giorno, sia presente nei vari parchi più problematici e sia pronta ad intervenire, sia personalmente sia chiamando quando occorre le Forze dell'Ordine, nelle varie situazioni che si presentano pericolose e palesemente contro la legge. 

Solo in questi termini si potrà vedere l'impegno concreto della nostra amministrazione comunale nel voler risolvere veramente o, quantomeno, contrastare questi atti criminali che si consumano nella nostra città.