AFAS, IL COMUNE E I CITTADINI

AFAS DI PERUGIA?

BILANCIO POSITIVO!

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Il Consiglio Comunale,nella seduta del 27/06 ha discusso ed approvato, tra gli altri punti, l'ordine del giorno del Bilancio delle farmacie comunali dell'esercizio 2015 e i provvedimenti in ordine alla destinazione degli utili che in effetti ci sono stati.
È fuori di dubbio che, con lo staff che gestisce ora le farmacie municipali, messo in opera dal Sindaco Romizi e dalla sua Giunta, i risultati positivi non sono mancati: visibili e concreti.
In parole semplici; hanno rimesso in piedi il servizio farmaceutico pubblico? Si!
È chiaro comunque che un'Azienda pubblica, come appunto le farmacie AFAS, non è e non può essere considerato alla stregua di una qualunque Azienda privata, il cui scopo giustamente è quello di realizzare un sicuro utile per i proprietari: un'azienda pubblica deve mettere in second'ordine questo aspetto, considerarlo ed utilizzarlo in funzione di quanto può rendersi utile per la comunità, come dettato dalla legge (vedi: MINISTERO DELLA SALUTE, DECRETO 11 dicembre 2012) perché è in esso che deve vedere la funzione primaria della loro esistenza: incentivare i servizi che possono e debbono dare alla collettività in cui operano.
L'obbiettivo dello sforzo imprenditoriale deve mirare solo a questo e la volontà legislativa parla chiaro!
Il decreto dell'11 dicembre 2012, come si diceva, detta le direttive ed i criteri a cui dovranno attenersi le farmacie pubbliche che vogliono aderire ai nuovi servizi: sicuramente per quelle di Perugia non potrà mancare la necessaria adesione, rispettando gli obblighi che ciò comporta!
Obblighi che sono molti e specifici che vanno dall'assistenza domiciliare integrata, fino ai prelievi di sangue, passando per il pagamento di ticket, prenotazione di prestazioni inerenti l'assistenza specialistica ambulatoriale (in strutture sanitarie pubbliche e private accreditate), ritiro dei referti, fornitura di servizi agli assistiti (anche per mezzo di personale infermieristico).
Le nostre farmacie già sono in grado di poter erogare servizi aggiuntivi perché, come affermato dai responsabili, hanno ottenuto risultati di gestione contabile positivi.
È chiaro che questi essenziali obbiettivi dovranno essere raggiunti senza ulteriori oneri per la finanza pubblica. Solo se, in un breve futuro, verranno raggiunti questi traguardi, si potrà dire che le farmacie municipalizzate avranno raggiunto veramente i loro scopi.